mercoledì 8 novembre 2017

CAREZZE PER L'ANIMA: IL MASSAGGIO OLISTICO ALLA SCHIENA E AL TRATTO CERVICALE


La Medicina migliore per l'Uomo è l'Uomo stesso.
Il massimo grado di medicina è l'Amore”
Paracelso

Quando il dolore diventa manifesto è la nostra Anima che, tramite il corpo, vuole comunicare un messaggio. Attraverso il dolore possiamo finalmente portare la nostra attenzione laddove c'è qualcosa da riequilibrare.
Con la testa pensiamo e, attraverso il collo, possiamo manifestare il nostro si ed il nostro no alla vita. Sulle spalle reggiamo carichi a volte troppo pesanti e, senza rendercene conto, manteniamo, come Atlante, il peso del mondo con la differenza che se noi decidessimo di spostarci il mondo non sprofonderebbe. La testa ci scoppia, il collo è contratto ed il pensiero delle cose da fare è incessante, continuo e iniziamo a non percepire più cosa è giusto per noi e cosa no. La capacità di scelta diventa limitata e le nostre spalle si sovraccaricano di ciò che non ci appartiene. Ascoltare il nostro dolore significa intraprendere un percorso per comprendere cosa quel dolore ci vuole indicare, un percorso che, tramite il massaggio olistico come strumento terapeutico, ci aiuta a sciogliere la contrazione per favorire il libero fluire dell'energia e dell'emozione che in quella contrazione ha trovato casa. Ma per fare questo dobbiamo imparare a lasciare andare. Il massaggio olistico alla schiena è tutto questo e molto di più: è una tecnica terapeutica che arriva all'Anima tramite la quiete della mente che ci consente, al termine della seduta, di osservare con una mente lucida quanto è accaduto. E' un percorso che, attraverso i sensi, si espande sui piani più sottili per aumentare la nostra consapevolezza. Il massaggio è una delle arti terapeutiche più antiche le cui radici affondano nella notte dei tempi. Il tatto rappresenta da sempre una forma di linguaggio non verbale oltre che una forma terapeutica. In esso i due aspetti si fondono creando una sinergia perfetta che va diritta al cuore, così da entrare nella parte più profonda del nostro essere: nella nostra anima, accarezzandola.
Il massaggio olistico in particolare lavora su tutti i livelli dell'Uomo (fisico, emotivo, mentale ed energetico) favorendone il riequilibrio, grazie alla riscoperta dei ritmi naturali dell'uomo che fluiscono in sinergia con il ritmo della Natura. Esso diventa una tecnica terapeutica che, oltre a decontrarre il corpo, ci consente di osservare l'ambiente in cui viviamo e le nostre vite attraverso un diverso punto di vista. Nel massaggio olistico l'utilizzo degli
oli essenziali è parte integrante della terapia. Essi vengono veicolati tramite un olio vettore di origine vegetale. Gli oli essenziali sono sostanze volatili che caratterizzano il profumo della pianta. Vengono percepiti dall'olfatto, che è direttamente collegato al cervello limbico, deputato alle emozioni, per agire direttamente sulla sfera emotiva. Ricevere un massaggio è quindi un'esperienza sensoriale completa, significa prendersi un tempo, un luogo ed uno spazio in cui rilassarsi, lasciare andare tensioni e pensieri per affidarsi a mani esperte che, oltre a massaggiare il corpo, sono in grado di accarezzare l'anima.
Chi decide di intraprendere un percorso tramite la Naturopatia come prima cosa deve imparare a lasciare andare la fretta, e iniziare a regalarsi quel giusto tempo necessario a trovare la propria quiete interiore e il proprio equilibrio dinamico. Si consigliano due cicli all'anno (autunno e primavera) di 5 o 10 sedute a seconda dei casi individuali ed un massaggio mensile, terminati i cicli, di mantenimento. 

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