sabato 25 febbraio 2017

PRIMAVERA: VENTO DI RINASCITA


Sta arrivando la primavera con la sua meravigliosa energia propositiva atta alla creazione ed alla rinascita. Energia frizzante ed elettrica, come il vento che ci scompiglia i capelli ricordandoci che la creatività nasce dal caos. Il cielo diventa limpido e tutto intorno a noi è in fermento: la vita pura abita il mondo di cui dobbiamo prenderci cura.
E' questo un momento di rinascita, in cui, dopo il buio dell'inverno, il desiderio di fare trova ampio spazio nel nostro quotidiano. Le giornate si allungano ed il sole raggiunge il suo massimo splendore per inondarci di tutto il suo calore vitale. 
In questa meravigliosa stagione di mezzo il nostro corpo, inteso in senso olistico, quindi su tutti i livelli (fisico, emotivo, mentale ed energetico) necessita di essere pulito nella parte più profonda, di modo che l'energia possa fluire libera nel nostro sistema, dandoci la possibilità di un pensiero consapevole atto alla creazione, di un equilibrio emotivo che ci consenta di cavalcare i movimenti della vita e di un corpo sano e forte che possa permettere alla nostra anima di fare esperienza su questa terra per evolvere.
La stagione più indicata per intraprendere un percorso naturopatico è proprio questa, momento in cui tutto il nostro sistema è proiettato verso la vita. Per la naturopatia il drenaggio profondo è il primo passo verso la ricerca dell'equilibrio, il cui obiettivo è quello di stimolare la vis medicatrix naturae (capacità del corpo di guarire se stesso – forza vitale risanatrice) cioè la capacità dell'organismo di trovare o ritrovare il suo giusto equilibrio sviluppando la sua capacità autoterapeutica. L'accumulo di sostanze di rifiuto e tossine (non solo fisiche ma anche mentali ed emotive) altera la forza vitale dell'organismo diminuendola e rallentando così la funzione del sistema immunitario.

Ma il primo passo per da compiere lungo il cammino naturopatico è il desiderio di dedicarsi un momento per se stessi, un attimo in cui abbandonare la fretta, lo stress, la vita cotta e mangiata, in cui il tempo sembra sempre più veloce di noi, per imparare ad amarsi in maniera incondizionata, nella nostra perfetta imperfezione. E questo può avvenire solo nella quiete e nel silenzio di un tempo che è solo nostro.
Aumentando la nostra consapevolezza senza neanche accorgercene inneschiamo il cambiamento modificando i nostri pensieri, abbandonando schemi ed abitudini prefissate per fare spazio al nuovo creando, nel nostro cervello, nuove connessioni sinaptiche.
Il processo di consapevolezza richiede una Mente tranquilla. La Mente, se usata male, tende a formulare in continuazione pensieri senza senso generando emozioni che producono un effetto immediato nel nostro corpo. Questo continuo logorio mentale, a lungo andare, provoca dispersione di energia e difficoltà di concentrazione, impedendo l'ascolto di ciò che proviene dall'interno.
La Naturopatia, quindi non è una tecnica terapeutica mordi e fuggi, richiede tempo per l'osservazione e l'ascolto, empatia tra terapeuta e paziente e desiderio di cambiamento dove il terapeuta è un supporto per aiutare i cliente a diventare autonomo e, quindi, essere in grado di prendersi la responsabilità della propria salute. Questo comporta una serie di cambiamenti di abitudini da parte di chi decide di avvicinarsi a questa realtà, in cui tempo e spazio hanno una connotazione diversa e difficilmente comprensibile per una società che non si ferma mai, che vuole tutto e subito, incapace però di assaporare fino in fondo il gusto della vita.
Per il potere terapeutico della Natura non potrà essere “immediato”, perchè il percorso di consapevolezza è, appunto, un percorso.
I rimedi fitoterapici, i Fiori di Bach, i trattamenti non possono dare risulti immediati con la sparizione del sintomo o disturbo dopo cinque minuti, come la società contemporanea ci ha abituato, ma richiede un giusto tempo ed un giusto spazio. Utilizzare le tecniche terapeutiche cosiddette “naturali” non significa solo sostituire i farmaci di sintesi con un preparato galenico, ma significa cambiare completamente il proprio approccio alla guarigione, per creare un uomo consapevole ed in armonia con l'ambiente che abita. Significa imparare a conoscersi, ad amarsi e a prendersi cura di noi stessi, superando le paure che ci bloccano nella nostra evoluzione, ed imparando a non giudicarsi ma accettandoci nella nostra meravigliosa natura mortale, che ci consente di imparare ad apprezzare ogni singolo minuto passato su questa terra.


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