giovedì 25 agosto 2016

CONSULENZA NATUROPATICA: la comunicazione oltre la parola


La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente l’assenza di malattia”


(Organizzazione Mondiale della Sanità, 1948)


Linguaggio verbale e linguaggio del corpo per una comunicazione profonda che va oltre la logica per scegliere un percorso di benessere personalizzato che possa sviluppare la vis medicatix naturae, il potere di guarigione della natura, che mediante precisi meccanismi di riequilibrio agisce sul corpo e sulla mente per mantenere e ristabilire il giusto equilibrio.

Fin dalle cultura più antiche, dall’Oriente all’Occidente, vi è sempre stata una medicina di
tradizione popolare che prevedeva l’utilizzo di rimedi naturali per preservare la salute e curare le patologie. In questo contesto si inserisce la Naturopatia, che prevede una visione olistica dell’uomo (olistico deriva dal greco OLOS = TUTTO), poiché interviene sull’intero individuo e si compone di diverse tecniche terapeutiche. La medicina olistica prevede l’osservazione globale del paziente, considera i fenomeni presenti in natura come parte di un Tutto, per giungere ad una visione d’insieme completa, e riporta il soggetto al giusto equilibrio. Infatti per la visione olistica la salute non è statica, bensì dinamica, fluttuante, ed il compito del nostro organismo è di adattarsi a questo continuo fluttuare. L’equilibrio dinamico è salute, la rottura di questo equilibrio crea la malattia, e la causa della rottura è da ricercarsi nella sfera completa dell’uomo, sul piano non solo fisico, ma anche mentale, emozionale ed energetico/spirituale.
La Naturopatia è nata dalle medicine naturali del XVIII e del XIX secolo, anche se le sue radici filosofiche risalgono attorno al 400 a.C. (medicina di Ippocrate). I primi naturopati consideravano l’uomo parte integrante della natura e dell’universo ed erano certi che la salute dipendesse dal mantenimento dell’armonia con essi. Sapevano che i mezzi atti alla conservazioni del benessere sono presenti nei bisogni fondamentali della vita stessa (cibo, riposo, attività fisica).
La Naturopatia riconosce una forza vitale – vis medicatrix naturae, potere di guarigione
della natura – che è presente in tutte le cose, incluso il corpo umano; è questa forza vitale ad essere responsabile in ultima analisi dell’equilibrio/squilibrio. La naturopatia prende in considerazione la persona nella sua interezza e il modo in cui interagisce con il suo ambiente: sottolinea quindi il collegamento tra corpo, mente e spirito.
Principi fondamentali della naturopatia sono:

  • vis medicatix naturae: il potere di guarigione della natura, che mediante precisi meccanismi di riequilibrio agisce sul corpo e sulla mente per mantenere e ristabilire benessere
  • non nuocere: i naturopati utilizzano trattamenti non invasivi, valutando su quali clienti possono agire in modo sicuro e quali indirizzare dal medico
  • trovare la causa: ogni squilibrio ha una causa sottostante spesso legata allo stile di vita, alla dieta o alle abitudini di ogni singolo individuo. Il naturopata agisce in modo da trovare la causa sottostante lo squilibrio e quindi educare la persona a ritrovare o mantenere il suo stato ottimale di benessere
  • occuparsi della persona nella sua totalità: il benessere deriva da una complessa integrazione di fattori fisici, emotivi, dietetici, genetici, ambientali, sociologici legati allo stile di vita. Il naturopata approccia la persona nel suo complesso, prendendo in considerazione tutti questi fattori
Un percorso di benessere e di crescita personale in grado di donare, a chi decide di intraprenderlo, la Conoscenza di Sè.

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