martedì 23 febbraio 2016

PROFUMI D'ORIENTE: I CECI


Storia e cultura
I ceci sono uno dei legumi più popolari e largamente usati nella dieta Medio Orientale. Oggi, i ceci sono conosciuti in tutto il mondo, soprattutto in Nord Africa e in India, dove sono un ingrediente fondamentale per la cucina. Ma sono anche un alimento tipico della tradizione culinaria di molti paesi del mediterraneo, tra cui anche l’Italia. Nel nostro paese vengono coltivati principalmente in Liguria, Toscana e Umbria, ma consumati ovunque. Hanno una consistenza burrosa e un gusto profumato.
Il nome scientifico della pianta è Cicer arietinum, e appartiene alla famiglia delle Fabaceae; pianta annuale alta non più di 80 cm. ma con le radici che possono diramarsi nel terreno fino a due metri di profondità. I semi, contenuti nei baccelli sono i legumi noti come ceci.
I ceci in cucina 
Essendo un alimento proteico in un corretto regime alimentare i ceci non vanno associati con altri alimenti proteici.
Durante la cottura per renderli più digeribili ed evitare il fastidioso gonfiore intestinale si possono cuocere con un pezzetto di alga kombu che va tolta a fine cottura (ricordiamoci che i ceci secchi necessitano di un ammollo di circa 12 ore prima della cottura).
Una volta cotti, questi legumi danno la possibilità di realizzare una gamma estremamente ampia di ricette, sia che si scelga di mantenerli interi sia che si decida di ridurli in creme e composti (hummus mediorientale, falafel, hambuerger vegetali, zuppe ed insalate, pasta e ceci o cereali e ceci)

Proprietà e benefici I ceci sono il legume più calorico ed energetico e contengono fibre che favoriscono il transito intestinale, vitamine del gruppo B (utili per il Fegato, il SNC e per la trasformazione dei carboidrati in glucosio, servono inoltre per il metabolismo delle proteine), aminoacidi, sali minerali (potassio, calcio, fosforo, magnesio), acidi grassi polinsaturi.
 Inoltre abbassano il colesterolo cattivo del sangue e di conseguenza svolgono un ruolo protettivo nei confronti del cuore, sono ricchi di Omega 3 che abbassano i trigliceridi e apportano benefici al ritmo cardiaco.
I ceci non hanno particolari controindicazioni, l’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione è la loro cottura. Tra i legumi sono quelli più digeribili.

Dal punto di vista energetico
I ceci, come tutti i legumi, sono da collegarsi all'idea del focolare domestico, al rapporto che noi stessi abbiamo con l’idea di famiglia inteso come luogo caldo, accogliente e alle aspettative che mettiamo in questo ambito. Se pensiamo ai legumi spesso la nostra immaginazione ci porta alla loro cottura sul camino in pentola di terracotta, con la famiglia tutta attorno al fuoco (unico mezzo per riscaldarsi specie nelle campagne insieme ai bracieri) e condividere tramite la cottura ed il calore il “senso di famiglia”. Le persone intolleranti ai legumi o che fanno fatica a digerirli potrebbero cogliere lo spunto ed ascoltarsi rispetto a questa tematica o porsi delle domande per far si che il disagio possa diventare stimolo ad un momento di crescita e consapevolezza.
Inoltre questa pianta, che presenta radici molto profonde anche se di altezza contenuta ha un rapporto privilegiato con la Terra intesa come Grande Madre, principio supremo di Nutrimento a tutti i livelli. La valenza energetica del focolare è proprio relativa al Nutrimento della parte emotiva/affettiva legata al nostro concetto di Famiglia.

Farina di Ceci
La farina di ceci si ottiene dalla macinazione dei semi essiccati del cece. La si può mescolare ad altre farine (es. quella di grano duro) per preparare la pasta o la si può utilizzare come addensante per la preparazione delle polpette vegetali.
In Italia molte sono le ricette con la farina di ceci: dalla farinata ligure, alla panella palermitana, fino alla cecìna pisana. Viene utilizzata anche per la preparazione di dolci i dolci.

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