lunedì 1 settembre 2014

TRATTATEVI BENE!

Fin dalle culture più antiche, dall’Oriente all’Occidente, vi è sempre stata una medicina di tradizione popolare che prevedeva l’utilizzo di rimedi naturali per preservare la salute e curare le patologie.
In questo contesto si inserisce la Naturopatia, che prevede una visione olistica dell’uomo (olistico deriva dal greco OLOS = TUTTO), poiché interviene sull’intero individuo e si compone di diverse tecniche terapeutiche. La medicina olistica prevede l’osservazione globale del paziente, considera i fenomeni presenti in natura come parte di un Tutto, per giungere ad una visione d’insieme completa, e riporta il soggetto al giusto equilibrio. Infatti per la visione olistica la salute non è statica, bensì dinamica, fluttuante, ed il compito del nostro organismo è di adattarsi a questo continuo fluttuare. L’equilibrio dinamico è salute, la rottura di questo equilibrio crea la malattia, e la causa della rottura è da ricercarsi nella sfera completa dell’uomo, sul piano non solo fisico, ma anche mentale, emozionale e spirituale/energetico.

La Naturopatia è nata dalle medicine naturali del XVIII e del XIX secolo, anche se le sue radici filosofiche risalgono attorno al 400 a.C. (medicina di Ippocrate). I primi naturopati consideravano l’uomo parte integrante della natura e dell’universo ed erano certi che la salute dipendesse dal mantenimento dell’armonia con essi. 
 
La Naturopatia riconosce una forza vitale – vis medicatrix
naturae, potere guarente della natura – che è presente in tutte le cose, incluso il corpo umano; è questa forza vitale ad essere responsabile dell’equilibrio/squilibrio. Secondo i naturopati l’organismo possiede la capacità innata di riequilibrare se stesso: un corpo in equilibrio dinamico è capace di mantenersi sano, di vivere in armonia con l’ambiente. Quando una parte del corpo non segue più il ritmo che le è proprio, l'organismo si ammala e la vibrazione diventa disarmonica. L'equilibrio dinamico è mantenuto grazie alla capacità di eliminazione dei prodotti di rifiuto (cataboliti, alimenti, farmaci, sostanze tossiche e pensieri disarmonici) del nostro organismo.
Per questo i naturopati prestano particolare attenzione all'alimentazione (importanza di un'alimentazione sana e naturale adeguata all'età ed alle scelte del soggetto), all'utilizzo di trattamenti in grado di promuovere il processo di autoguarigione (riflessologia plantare, massaggi, Fiori di Bach ecc. ecc,.) , all'utilizzo di stimoli naturali (aria, acqua, sole – attività fisica) e alla sfera mentale. L'essere umano si nutre, oltre che di cibo, di sensazioni, emozioni, colori, vibrazioni.
Come ormai ben sappiamo la mente influenza il corpo: sforzi, tensioni, conflitti emotivi se non espressi provocano alterazioni fisiologiche che si trasformano in sintomi fisici atti a manifestare il blocco emotivo non espresso.

Il naturopata, in quanto operatore del benessere, si pone nei confronti del cliente in veste di “consulente”, riconoscendo allo stesso il diritto – dovere di gestire e tutelare la propria salute, accettando o meno di impegnarsi a seguire un programma di benessere che sarà da supporto all’intervento del medico. In questo modo il ruolo del Naturopata si differenzia da quello interventista del medico: infatti, quest’ultimo, per sua formazione, rimane sempre il garante della salute. Qualora il Naturopata si trovasse di fronte a problematiche che esulino dalla sua competenza avrà il dovere di indirizzare il cliente dal medico.

Consulenze e terapie:

Consulenza naturopatica 
Test intolleranze alimentari e alimentazione naturopatica
Fiori di Bach 
Massaggio Olistico 
TEV – Tecnica Energo Vibrazionale 
Riflessologia plantare 
Trattamento zona cervicale  
Drenaggio naturopatico organi emuntori 
Drenaggio arti inferiori


Laboratori di:

tai chi chiuan e qi gong
classi di bioenergetica
laboratori di educazione alimentare

Nessun commento:

Posta un commento