giovedì 31 ottobre 2013

LA MAGIA DELLE SPEZIE

Le spezie sono sostanze vegetali utilizzate come additivi per conferire all'alimento un sapore particolare. In genere sono semi, frutti, radici e cortecce di piante essiccate, a differenza delle erbe da cucina che sono parti verdi o foglie fresche.
La storia delle spezie ha radici antichissime ed ognuna ha particolari proprietà terapeutiche.
Vediamo quelle principali.

CANNELLA: in Oriente viene utilizzata come spezia domestica da migliaia di anni per uno spettro di
disturbi tra cui raffreddore, influenza, problemi digestivi e mestruali, reumatismi, disturbi renali e come stimolante generale. Compare come rimedio per coliche, difficoltà di digestione con dolore, bruciore di stomaco, nausea e flautolenza. E’ un riscaldante e tonico.

CARDAMOMO: utilizzata come spezia domestica specie in India, Europa, America Latina e nei paesi Mediorientali. Utilizzata da più di 3000 anni dalla Medicina Tradizionale Cinese e dalla Medicina Indiana specie per malattie polmonari, febbre, disturbi digestivi e urinari. Va bene per la tosse, dolori addominali, spasmi, disturbi nervosi, ritenzione urinaria. E’ un ottimo digestivo. Un impacco esterno di cardamomo può essere utile nei disturbi della sciatica.

CHIODI DI GAROFANO: spezia domestica utilizzata in tutto il mondo. Le sue proprietà medicamentose si ritrovano specie nella tintura di chiodi di garofano, utilizzata per
infezioni cutanee. Va bene per disturbi digestivi, parassiti intestinali, mal di denti.





CORIANDOLO: la pianta gode di una lunga storia di utilizzo, tanto che i suoi semi sono stati ritrovati nella tomba egizia di Ramses II. Semi e foglie sono largamente impiegati per condire e aromatizzare, specie nella preparazione della polvere del curry. Per scopi terapeutici viene utilizzata sotto forma di infuso per curare diarree infantili, disturbi digestivi, coliche e flautolenze. E’ un tonico energetico, eleva le difese immunitarie e regolarizza il tono psico nervoso.

CUMINO: tradizionale spezia Mediorientale e importante ingrediente del curry. Usato molto nella tradizione
medica ayurvedica come stimolante generale, in particolare per disturbi digestivi, coliche, digestione lenta.

CURCUMA: spezia componente alla base della polvere del curry. Ha un elevato contenuto di minerali e vitamine, soprattutto la vit. C. Ottimo contro contusioni, piaghe (uso esterno), dolori addominali, coliche, problemi mestruali. Ottimi drenante epatobiliare.

NOCE MOSCATA: utilizzata in oriente e occidente. Ottimo come rimedio per problemi digestivi e renali. In Malesia viene impiegata
durante la gravidanza per rafforzare e tonificare la muscolatura uterina. Va bene per problemi digestivi, flautolenza, nausea, diarrea, dissenteria. Gli impacchi esterni sono ottimi contro i reumatismi.

PEPE NERO E PEPE BIANCO: usati in Oriente da oltre 4000 anni per scopi medicamentosi e alimentari. Stimolanti circolatori e nervosi. Nella Medicina Tradizionale Cinese il pepe bianco viene utilizzato per la dissenteria, mal di stomaco, problemi digestivi e per la febbre.

PEPERONCINO: contiene vit. A e vit. C. Stimola l’appetito e aumenta la secrezione dei succhi gastrici, accelera quindi il processo digestivo. Va bene per la fragilità dei capillari, varici, invecchiamento della pelle. Non è indicato per chi soffre di acidità di stomaco.

SEMI DI SESAMO: ricchi di calcio, oli insaturi che proteggono cuore
e arterie, regolano la circolazione sanguigna, rendono i vasi più elastici, e sono importanti componenti delle cellule. Con i semi di sesamo si può preparare il gomasio, da utilizzare come condimento al posto del sale. Per preparare il gomasio: prendere ¾ di semi di sesamo e ¼ di sale marino integrale. Tostare i semi di sesamo, metterli in un mortaio unendo il sale e con il pestello amalgamare bene i due ingredienti.

SENAPE: i semi di senape vengono utilizzati in oriente e occidente per favorire la digestione, riscaldare lo stomaco e stimolare l’appetito, e nel trattamento di stati da raffreddamento, rigidità, febbre, raffreddore, colpi di freddo, tosse, reumatismi, artrite, dolori lombari e dolori generalizzati.

ZENZERO: da migliaia di anni viene usato specie in oriente sia come
spezia condimentaria che come rimedio. In Cina lo zenzero viene utilizzato per reumatismi, dissenteria batterica, mal di denti, raffreddori, dolori alle ossa, eccesso di muco o diarrea. Va bene per le coliche intestinali e la flautolenza. Afrodisiaco perchè ha un effetto riscaldante ed ha una influenza vitalizzante su tutte le funzioni, elevandone il livello energetico.
Per uso topico si possono fare impacchi per curare il mal di schiena, va bene per forme di artrosi non in fase acuta. Gli impacchi sono controindicati per chi ha le vene varicose e capillari rotti. Gli impacchi non si fanno sul petto, sulla testa, sulla pancia se ci sono infiammazioni o appendicite. Va bene per le mestruazioni e per i problemi del ciclo femminile. In caso di mestruazioni abbondanti non fare l'impacco. 

 

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