domenica 1 aprile 2012

LASCIARE ANDARE


“Il modo migliore di conoscere davvero una persona è vedere come si comporta quando è assolutamente libera di scegliere”...

C'è un momento nella vita in cui bisogna distaccarsi da una persona, da un genitore, da un figlio.... ed in quel momento soffriamo così tanto che crediamo sia impossibile distaccarsi da qualcuno che pensiamo di avere amato.... 

In realtà ci distacchiamo da tutte le aspettative che avevamo proiettato su quella persona, ci distacchiamo da una parte delle nostre paure e soprattutto ci distacchiamo da una parte di noi stessi che è vecchia, obsoleta, e che deve morire per poter dare spazio ad una parte nuova di noi stessi... 

Ed il dolore che si prova non è relativo alla perdita dell”oggetto desiderato”, ma è il dolore che sta dietro la paura di guardarsi dentro ed ammettere con se stessi che non ci si conosce realmente, che ciò che pensiamo di noi è assolutamente diverso da quello che percepiamo di noi.... e iniziamo a renderci conto che, probabilmente non conoscevamo così bene e così a fondo la persona che avevamo di fianco.... perchè la conoscevamo solo attraverso le nostre proiezioni... 

Si dice che amare è accogliere la persona nella sua totalità, “pregi e difetti”. In realtà ne accogliamo solo i pregi, lasciando i difetti a scontrarsi con le nostre paure.... Quello che noi definiamo “difetti” sono solo le diversità, che dovrebbero arricchire un rapporto, qualsiasi esso sia (amicizia, madre-figlio, di coppia), e non comprimerlo.... e ciò che noi definiamo “pregi” sono le parti che risuonano dentro di noi, che in parte già ci appartengono.... 

Oltre il dolore della perdita, dietro a questo muro che ci sembra insormontabile, troviamo la consapevolezza di ciò che noi siamo... iniziamo a sentirci per la prima volta, a conoscerci, e, finalmente, a manifestarci per quello che siamo.... Iniziamo a perdere la nostra maschera e a scoprire il nostro volto reale, quello che noi per primi non abbiamo mai voluto vedere... 

Se accettiamo di vivere il dolore del distacco per andare oltre alle nostre paure ed essere consapevoli di ciò che noi siamo quasi sicuramente vedremo che, molto probabilmente quello che per anni o secoli abbiamo definito amore è semplicemente altro: attaccamento, paura della solitudine, insicurezza... 
Ed una volta compreso, accettato e accolto questo aspetto di noi potremmo essere realmente liberi almeno da una parte delle nostre paure, e la libertà dalle nostre paure ci regalerà la consapevolezza dell'amore e con essa la capacità di amare... 






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